Smart Working

SMART WORKING: CHE COS’È

Il Ministero del Lavoro lo definisce come “una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato caratterizzato dall’assenza di vincoli orari o spaziali e un’organizzazione per fasi, cicli e obiettivi, stabilita mediante accordo tra dipendente e datore di lavoro; una modalità che aiuta il lavoratore a conciliare i tempi di vita e lavoro e, al contempo, favorire la crescita della sua produttività”.

La definizione data dal Ministero del Lavoro, quindi, pone il focus soprattutto sulla flessibilità organizzativa e sulla capacità delle nuove strumentazioni IT di consentire un lavoro da remoto.

 

 

Se sei già nostro cliente, chiedici informazioni 

LA SICUREZZA DEI DATI NON È PIÙ UN OPTIONAL

No, non è tutto qui. Uno dei grandi rischi dello smart working è proprio quello che concerne la sicurezza dei dati, delle reti e dei dispositivi.

Connettersi da remoto, senza le infrastrutture IT aziendali sicure e aggiornate, può essere la prima porta d’accesso per gli attacchi informatici.

Come tutelare, quindi, le informazioni di un’azienda?

I FIREWALL VPN RENDONO ULTRA SICURO IL TUO SMART WORKING

Per garantire la massima sicurezza, i dati devono essere criptati e le connessioni tra home worker, sedi periferiche e sede centrale devono avvenire con una VPN.

Anzi, sarebbe ancora meglio veicolare tutto il traffico tramite la VPN, quindi anche la navigazione Internet, in modo da poterla far passare attraverso un firewall hardware che, opportunamente configurato ed avente le necessarie appliance di sicurezza, può fornire una prima linea di difesa.

La serie firewall VPN, quindi, sembra davvero essere la soluzione a uno smart working sempre più sicuro: fornisce connessioni Internet tra sedi periferiche, home worker e sede centrale con alta affidabilità, alte prestazioni e alta sicurezza per mantenere l’efficienza operativa e la produttività.

1-4